Orlando Furioso 500 anni – Cosa vedeva Ariosto quando chiudeva gli occhi

In mostra a Ferrara, ottantadue opere scelte per dare vita ad un progetto ambizioso concepito per celebrare i 500 anni dalla nascita di uno dei maggiori capolavori della letteratura italiana: l’Orlando Furioso


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Orlando furioso 500 anni. Cosa vedeva Ariosto quando chiudeva gli occhi

Palazzo dei Diamanti - Corso Ercole I d'Este 21 - Ferrara

Dal 24 settembre 2016 all' 8 gennaio 2017

Il poema epico-cavalleresco scritto in ottave da Ludovico Ariosto nasce il 22 aprile del 1516 (in 40 canti e in volgare emiliano), mentre la terza e definitiva è del 1532 (in 46 canti e con la lingua corretta secondo le indicazioni di Pietro Bembo) e prosegue idealmente la trama dell’Orlando innamorato di M. M. Boiardo raccontando le avventure dei paladini cristiani di Carlo Magno impegnati nella guerra contro i Saraceni di Spagna nell’VIII sec.; i protagonisti principali del poema sono gli stessi personaggi dell’Innamorato, ovvero Orlando, Rinaldo, Angelica (la principessa del Catai già al centro della trama del primo poema), Ruggiero e i guerrieri pagani Rodomonte, Mandricardo, Ferraù e altri.

Più che una ricostruzione documentaria, l’esposizione sarà una importante rassegna d’arte vera e propria: una straordinaria narrazione per immagini che condurrà il visitatore in un viaggio appassionante nell’universo ariostesco, tra battaglie e tornei, cavalieri e amori, desideri e incantesimi. I capolavori dei più grandi artisti del periodo – da Giovanni Bellini a Mantegna, da Dosso Dossi a Raffaello, da Leonardo a Michelangelo e Tiziano – oltre a sculture antiche e rinascimentali, incisioni, arazzi, armi, libri e manufatti di straordinaria bellezza e preziosità, faranno rivivere il fantastico mondo cavalleresco del Furioso e dei suoi paladini, offrendo al contempo un suggestivo spaccato della Ferrara in cui fu concepito il libro e raccontando sogni, desideri e fantasie di quella società delle corti italiane del Rinascimento di cui Ariosto fu cantore sensibilissimo.


La mostra “Orlando Furioso 500 anniCosa vedeva Ariosto quando chiudeva gli occhi” che apre dunque al Palazzo dei Diamanti di Ferrara fino all’8 di gennaio 2017, a cura di Guido Beltramini e Adolfo Tura, affiancati da Maria Luisa Pacelli e Barbara Guidi della Fondazione Ferrara Arte che ha pubblicato anche il prezioso catalogo,  propone un viaggio attraverso l’universo di immagini che abitavano la mente di Ariosto mentre componeva il Furioso: dall’universo delle battaglie all’evocazione di un’elegante vita cortese, dalla fascinazione per i viaggi alle immagini di condottieri reali e leggendari.

Cosa vedeva Ludovico Ariosto quando chiudeva gli occhi e stava per descrivere una battaglia, un duello tra i cavalieri o il compimento di un incantesimo? Quali sono stati i libri ad averlo influenzato maggiormente in tal senso e, soprattutto, quali opere d’arte furono le muse del suo immaginario?

Nel suggestivo allestimento, curato dallo studio Antonio Ravalli Architetti, l’Orlando furioso si racconta attraverso  un itinerario ordinato in sezioni tematiche che alternano le fonti dell’immaginario ariostesco al contesto in cui è nato il poema.

(fonte: storiedallarte.com)

Orari della MOSTRA ORLANDO FURIOSO - 500 ANNI
Tutti i giorni 9.00 – 19.00.
Aperto anche 1 novembre, 8, 25 e 26 dicembre, 1 e 6 gennaio
Dal 29 al 31 ottobre, dall'8 al 10 dicembre e dall'1 all '8 gennaio aperto 9.00-22.30.
31 dicembre aperto 9.00-23.30
tel. 0532 244949
diamanti@comune.fe.it

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