Zurbarán al Palazzo dei Diamanti -Ferrara

Per la prima volta in Italia, una monografica su uno dei grandi protagonisti del Seicento spagnolo, Francisco de Zurbarán, contemporaneo di Velázquez e Murillo, Rembrandt e Hals. Una selezione di capolavori mette in evidenza la forza delle sue invenzioni


Zurbaran a Ferrara

Palazzo dei Diamanti ospita sino al 6 gennaio 2014 la rassegna Zurbarán (1598-1664). Contemporaneo di pittori spagnoli, come Velázquez e Murillo, così come di artisti olandesi quali Rembrandt e Hals, Zurbarán si distingue per lo stile inconfondibile della sua pittura, segnata da un naturalismo asciutto e monumentale intriso di una vena poetica. In vita il pittore ha conosciuto una straordinaria notorietà per la sua capacità di interpretare il fervore religioso della sua epoca con immagini quotidiane e sovrannaturali, intime e grandiose. In seguito, il suo astro si è in parte offuscato. Solo a partire dall’Ottocento, la sua statura artistica ha riconquistato il pieno riconoscimento: generazioni di artisti, dai romantici ai maestri del primo Novecento, hanno tratto ispirazione dalla sua arte sublime ed essenziale e, in tempi più recenti, studi autorevoli e prestigiose esposizioni internazionali hanno riaffermato il suo fondamentale contributo alla storia dell’arte barocca e la potenza di una pittura che non cessa di stupire.

Questa mostra è un’importante opportunità per approfondire la conoscenza di questo indiscusso maestro anche in Italia e in Belgio. Una selezione di capolavori provenienti da musei e collezioni private europei e americani ripercorrerà tutta la sua carriera.

Appare costante, nell’opera di Zurbarán, l’abilità nel definire i volumi nello spazio, l’incidenza della luce e le proprietà dei materiali, così come l’attitudine a mettere da parte le convenzioni prospettiche e retoriche giungendo a penetrare profondamente la realtà e l’essenza delle cose. 

Il percorso espositivo, scandito da sezioni cronologico tematiche, mette in evidenza la forza delle sue invenzioni e la sua capacità di rileggere in forme moderne i soggetti tradizionali: visioni estatiche e rappresentazioni mariane, soggetti mitologici, nature morte e scene quotidiane.

Nello stesso periodo si tiene, a Palazzo Trotti Costabili, la rassegna Immagine e persuasione. Capolavori del Seicento dalle chiese di Ferrara. La mostra si propone di accendere i riflettori sul Seicento ferrarese, rivelando al pubblico le opere di Carlo Bononi, di Scarsellino, di Francesco Costanzo Catanio, nonché quelle di Ludovico Carracci e di Guercino.

Per approfondire le tematiche della mostra  scopri il ciclo di conferenze "Zurbarán. Oltre la cornice"

Orari

Aperto tutti i giorni, feriali e festivi, lunedì incluso: 9.00-19.00 orario continuato
Aperto anche: 1 novembre, 8, 25 e 26 dicembre, 1 e 6 gennaio
(la biglietteria chiude 30 minuti prima)

Tariffe

Intero: euro 10,00
Ridotto: euro 8,50 (dai 6 ai 18 anni, over 65, studenti universitari, categorie convenzionate)
Gruppi: (minimo 15 persone): euro 8,50 (1 accompagnatore gratuito ogni 20 paganti)
Scuole: euro 4,00 (2 accompagnatori gratuiti per ogni classe)

Biglietto speciale lunedì: Tariffa unica euro 8,00 | Valida tutti i lunedì non festivi
Biglietto famiglia
2 adulti + 1 bambino: euro 18,00
2 adulti + 2 bambini: euro 24,00
2 adulti + 3 bambini: euro 30,00
(bambini dai 6 ai 14 anni)

Gratuito

  • Fino a 6 anni

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