10 cose da non perdere a Comacchio e Lidi

Un week end o un breve soggiorno, le dieci cose da vedere o fare assolutamente


da non perdere a comacchio

A Comacchio ed il suo terriotrio ci sono luoghi  di meraviglie. Ci sono tanti punti di interesse da non perdere e tantissime cose da fare.
Che sia un week end o un breve soggiorno non fatevi mancare le emozioni che offre il territorio

Treponti Comacchio o  Ponte Pallotta è il  monumento più rappresentativo di Comacchio. Si tratta di un complesso architettonico situato lungo il canale Pallotta progettato dall'architetto Dainese nel 1638, rappresentava la porta fortificata di ingresso alla città; costruito sull’incrocio di cinque canali ed è formato da cinque scalinate e da cinque archi a tutto sesto. Punto ideale di partenza per visitare la cittadina lagunare.

Museo Delta Antico dove una volta c'era il settecentesco Ospedale degli infermi,rimasto tale sino agli anni 70, in seguito ad importanti restauri, oggi sorge Il Museo della Città; diviso in varie sezioni ospita reperteri archeoligici degli antichi scavi di Spina;

escursioni in valle
passeggiata sul molo di porto garibaldi
escursioni a valle campo
loggiato dei capuccini

Caffe' o aperitivo  al bar Ragno - Loggia del Grano  edificato all'inizo del 1600; rappresentava il centro del commercio del territorio; Oggi, seduti al tavolino, sotto le Volte della Loggia, l'immaginazione puo' portare  a sentire le antiche grida delle contrattazioni  commerciali che avvenivano  sotto la volta.

Cena sulla spiaggia; numerosi sono i ristoranti che offrono questa opportunita', su tutti i Lidi, niente di più bello che pranzare o cenare con la vista sul mare, sopratutto in estate, al calar del sole e con la brezza marina che ti accarezza, gustare i sapori della cucina del territorio.

Le Dune litoranee del Lido di Spina; nella parte a sud  verso la foce del fiume Reno,  Tipiche dune di sabbia fine create nel tempo dai venti dell'adriatico; vi si trovano piante tipiche come Ruchetta di Mare , Salsola, Lappolone. , ciuffi di Zigolo, di Euforbia e di Carot. Vi si accede liberamente dal mare, magari in  terapeutica passeggiata con i piedi nell'acqua.

visita ai casoni in valle

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